Il frutto Jackfruit per la copertina del Blog

Jackfruit: sapore, proprietà e usi dell’alternativa alla carne

Sapevi che il Jackfruit ha lo stesso sapore della carne? Non esattamente lo stesso, ma questo frutto esotico è ormai considerato come il sostituto vegetale ideale di bistecche, hamburger e salsicce.

Il Jackfruit è un frutto esotico tanto strano quanto poco conosciuto. Considerato un “superfood” grazie alle sue innumerevoli proprietà nutrizionali, per molti potrebbe essere la soluzione al problema della fame del mondo, perché ha un alto contenuto di proteine.

A chi ha assaggiato il jackfruit da crudo, il sapore ricorda quello di ananas, mango e fragola, ma quando viene cotto ti sembrerà di mangiare carne di maiale.

Ma esattamente che frutto è il jackfruit? Come si mangia? E perché è considerato tra i cibi del futuro? Scopri tutto quello che c’è da sapere e come utilizzarlo in cucina leggendo l’articolo.

Jackfruit: tutto su questo frutto esotico che viene dall’India

Lo puoi chiamare Giaco o jaca, oppure con il suo ben più complesso nome scientifico “Artocarpus Heterophullus”, ma è sempre lui: un frutto esotico dall’aspetto curioso, originario dell’India e dei Paesi del Sud Est asiatico. 

Anche se è poco conosciuto in Europa, forse avrai sentito parlare del jackfruit come il frutto da albero più grande al mondo. E, in effetti, le sue dimensioni sono a dir poco notevoli.

Ogni giaco può arrivare ad avere anche 40 cm di diametro, con un peso di 30 Kg. Sorprendente, non trovi?

La buccia è di colore giallo o verde, mentre la polpa interna vira sui toni del giallo-arancio. Una volta aperto, questo gigantesco frutto racchiude una grande quantità di semi edibili. Fino a 500, tutti ricoperti da una polpa fibrosa molto dolce il cui aroma ricorda quello di mango e ananas.

Il suo sapore è abbastanza neutro e delicato, affine a quello di mela e ananas, con un retrogusto di vaniglia. Ma una volta che il jackfruit viene cotto, il suo sapore ricorda molto quello della carne di maiale arrosto.

Frutto simbolo del Bangladesh, nell’India del Sud è ritenuto sacro e di buon auspicio come la nostra melagrana. In Occidente il jackfruit è un frutto raro e difficile da coltivare, perché ama i climi miti e non tollera gli inverni freddi tipici delle nostre latitudini.

Per questo il suo prezzo di importazione è molto alto. Oltre 100 euro per un frutto di medie dimensioni. Importarlo però ha un costo anche in termini di emissioni di CO2. Per una questione di sostenibilità alimentare sarebbe bene incentivare la coltivazione di questo frutto tropicale nelle zone più calde d’Europa, come la Sicilia o il Sud della Spagna.

Secondo diversi esperti di nutrizione, questo frutto potrebbe diventare una vera e propria alternativa alla carne. Non solo per il suo sapore ma anche per le sue straordinarie proprietà nutritive. Vediamo quali sono nel prossimo paragrafo.

Quali sono i benefici del Jackfruit e le sue proprietà nutrizionali

Dal punto di vista nutrizionale, questo frutto è molto zuccherino e calorico. Tuttavia il contenuto di grassi è basso, mentre quello delle proteine è superiore rispetto alla maggior parte dei frutti.

Come tutti gli altri superfood, anche il giaco è ricco di sostanze antiossidanti benefiche per la salute del nostro organismo. Fonte sana di minerali e di vitamina C, aggiunto alla tua dieta abituale può aiutarti a:

  1. Aumentare le riserve di energie: l’alto contenuto calorico va di pari passo con un buon apporto di potassio, che aiuta a contrastare la spossatezza;
  2. Ridurre il colesterolo cattivo (LDL): di contro è un valido alleato per aumentare i livelli di colesterolo “buono” (HDL);
  3. Regolare la pressione sanguigna: secondo l’American Heart Association (AHA) il potassio aiuta a normalizzare i livelli della pressione, prevenendo l’insorgere di malattie cardiovascolari;
  4. Favorire il senso di sazietà: ricco di fibre non solo favorirà la normale peristalsi ma diminuirà il senso di fame, spingendoti a mangiare meno;
  5. Rafforzare il sistema immunitario: come tutti gli alimenti ricchi di Vitamina C, anche questo frutto migliora le difese immunitarie ed è un alleato contro influenza e raffreddore;
  6. Ridurre il rischio di cancro: contiene sostanze fitochimiche come flavonoidi, saponine e tannine dalle proprietà antiossidanti. Quindi contrasta gli effetti dei radicali liberi i principali responsabili dello sviluppo di malattie croniche, cancro incluso.

Dunque questo frutto non soltanto è buono, ma è anche salutare. Tutto merito della sua composizione nutrizionale. Scopri di più leggendo il prossimo paragrafo.

Valori nutrizionali del Jackfruit

Non si può certo dire che il frutto della pianta di giaca sia light. Si tratta di un alimento calorico sì, ma dall’elevato potere energizzante

Ciò che conta, infatti, non è quante calorie ci sono in 100 grammi di prodotto, quanto piuttosto i micro e macronutrienti presenti.

Vediamo quindi nel dettaglio quali sono i nutrienti di 100 g di jackfruit.

 

Jackfruit crudo Valori per 100 g
Energia 95 Kcal
Acqua 73,5 g
Proteine 1,7 g
Grassi 0,6 g
Di cui saturi 0,2 g
Carboidrati 23,2 g
Di cui zuccheri 19,2 g
Fibre 1,5 g
Potassio 447,5 mg
Sodio 2 mg
Magnesio 48 mg
Calcio 24 mg
Ferro 0.23 mg
Fosforo 21 mg
Vitamina A 110 IU
Vitamina C 13,7 mg
Vitamina B3 0.92 mg
Folati, totali 24 µg
Colesterolo 0 g

Fonte: U.S. Department of Agricolture (USDA)”

L’elevato apporto di zuccheri e proteine e la bassa quantità di grassi, lo rendono perfetto come fonte di energia per gli sportivi, ma anche come cibo proteico per chi segue una dieta vegana e vegetariana.

E, a proposito di dieta, curioso di scoprire come utilizzare il jackfruit in cucina? Continua a leggere.

Leggi anche: “Banana, proprietà nutrizionali e benefici.

Come si mangia il jackfruit: 3 ricette 100% vegetali che devi provare

Se ti stai chiedendo se si trova il jackfruit in Italia e dove comprarlo, sappi che nel nostro paese è quasi impossibile reperirlo fresco. Potresti provare in un supermarket asiatico oppure in negozi online di frutta tropicale.

È invece molto più semplice reperirlo in scatola o disidratato, ugualmente ottimo per essere impiegato in tante ricette. 

In ogni caso, sono molte le possibilità offerte da questo alimento. Dai suoi frutti maturi, per esempio, si può ricavare una farina. I frutti più acerbi e verdi, privi di semi, possono essere cucinati come le verdure.

I semi, invece, devono essere consumati cotti. In genere vengono essiccati o usati freschi, fritti o bolliti.

Il jackfruit maturo ha un sapore dolce e fruttato, una sorta di incrocio tra banana e ananas. 

Nonostante ciò, come il tofu, è piuttosto neutro e tende ad assorbire i sapori di ciò che lo accompagna. 

Dunque, può essere usato per preparare un’ampia varietà di piatti, sia dolci che salati. Nei paesi asiatici, per esempio, viene consumato sotto forma di frullati, gelato, patatine, gelato, succo, gelatine e marmellate.

La consistenza fibrosa della sua polpa però fa sì che venga spesso usato come sostituto della carne. Se sei in vena creativa di esperimenti, ecco allora 3 ricette vegane che dovresti provare subito:

1. Jackfruit al curry

Pollo e maiale al curry sono piatti tipici della tradizione asiatica. E allora perché non rivisitarli in chiave vegetale? Se non lo trovi fresco puoi provare quello in scatola al naturale già pulito e cotto.

Preparalo così.

Scalda l’olio in una padella e fai soffriggere cipolla e zenzero grattugiato. Aggiungi la polpa di jackfruit e quando sarà ben rosolato, unisci il latte di cocco. Abbassa la fiamma e fai cuocere coperto.

Quando il jackfruit si sarà ammorbidito, unisci il curry. Accompagnato con del riso basmati è un piatto unico sano e nutriente.

2. Stufato di jackfruit

Lo stufato a base di giaco si prepara allo stesso modo di quello tradizionale.  Scalda l’olio in una pentola ampia e aggiunti sedano, carote, cipolle, patate a dadini e aromi a piacere (timo, alloro, salvia ecc…).

Fai saltare qualche minuto prima di aggiungere polpa di pomodoro e brodo vegetale, e regolare di sale e pepe. Quanto le verdure si saranno intenerite è il momento di unire il jackruit a pezzi. A questo punto prosegui la cottura come se fosse un normale spezzatino di carne.

3. Pulled Jackfruit

Questa ricetta fa il verso al ben più celebre pulled pork, con la differenza che è molto più sana e sostenibile. Il segreto è affettare sottilmente il frutto (usa quello in salamoia o quello già cotto e sottovuoto) o semplicemente sfilacciarlo con le mani.

Soffriggi la cipolla in una padella con l’olio, e quando sarà dorata aggiungi il jackfruit. Unisci poi la salsa barbecue, la paprika (se gradisci) e un pò di acqua. Fai cuocere per una decina di minuti, ed eccolo pronto il pulled pork vegano per farcire il tuo panino.

Continua a seguirci per scoprire tante ricette sane e naturalmente gustose.