Il cibo del futuro è già qui: tendenze food da non perdere

Come sarà il cibo del futuro? Quali sono le tendenze e gli alimenti che faranno parte della nostra alimentazione nei prossimi anni?

Con ogni probabilità, nell’arco di 10 anni, le nostre abitudini a tavola cederanno il passo a scelte alimentari più sane e sostenibili. 

Già ora l’industria alimentare si sta evolvendo verso nuovi modelli che strizzano l’occhio al cambiamento climatico, sfruttando in modo sostenibile le risorse rimaste. Sì perché la produzione di cibi è tra i settori che hanno il maggiore impatto sul climate change, per il grande consumo di acqua e per l’elevato livello di gas serra che produce.

E se il Pianeta Terra chiama, l’uomo risponde (o almeno si spera). Se facessimo un resoconto delle tendenze alimentari attuali che prenderanno piede nei prossimi anni, abbiamo la fotografia di una realtà che mette al primo posto benessere, sostenibilità e rispetto dell’ambiente.

Quindi, in che direzione sta andando il futuro del cibo?

  1. Sempre più cibo biologico;
  2. Alimentazione plant-based;
  3. Carne sintetica in vitro;
  4. Insetti commestibili;
  5. Agricoltura sostenibile.

Allevamento animale e agricoltura intensiva non sono più sostenibili nel lungo periodo. La soluzione, allora, è rivolgere lo sguardo a nuovi trend alimentari che aiutino a salvaguardare la salute del terreno e a garantire cibo a sufficienza all’intera popolazione mondiale. 

Continua a leggere per scoprire quali sono le tendenze emergenti di cui sentiremo parlare già a partire dal 2022.

Il cibo del futuro tra insetti, alghe e micoproteine

Cavallette fritte per antipasto, gnocchi con farina di grilli e, per secondo, un hamburger di larve alla griglia. Se la prospettiva di questo menù non vi entusiasma, è arrivato il momento di affrontare la realtà.

Gli insetti commestibili saranno il cibo del futuro? A quanto pare, sembra di sì. La UE ha già approvato la vendita e il consumo di questi alimenti, e non tarderà molto prima che vermi, larve e insetti vari arrivino sulle nostre tavole insieme ad alghe e micoproteine.

Il consumo di insetti è già parecchio diffuso in Africa, Asia e Sud America. E chi storce il naso, forse ignora che si tratta di alimenti straordinariamente ricchi di:

  • Proteine di qualità;
  • Vitamine;
  • Sali Minerali.

Un concentrato di nutrienti benefici che è anche ecosostenibile, perché è possibile allevarli con consumi ridotti di acqua ed energia.

Tra i “novel food”, i nuovi cibi del futuro, quelli inusuali e quelli prodotti con tecnologie e processi innovativi, ci sono anche:

  1. Macroalghe (nori, wakame, kombu, kelp);
  2. Alghe unicellulari (come l’alga clorella, la spirulina);
  3. Proteine dei funghi.

Già presenti nella dieta dei paesi asiatici, le alghe stanno conquistando fette di mercato anche nel mondo occidentale. Non è raro trovare al supermercato alghe nori, wakame, kombu. Meno diffuse spirulina e clorella, microalghe preziose sotto il profilo nutrizionale.

Si tratta, infatti, di alimenti altamente proteici, ricchi di vitamine, sali minerali, fibre, antiossidanti e aminoacidi essenziali. Consumare alghe, dunque, non solo fa bene alla salute ma anche all’ambiente, perché richiedono un minor dispendio di energia e risorse per coltivarle. 

Nel prossimo futuro, uno stile alimentare sano e bilanciato non potrà fare a meno delle micoproteine. Si tratta di proteine ricavate dalla fermentazione naturale delle radici di un fungo (che ha anche un impatto bassissimo a livello ambientale). 

Con sapore e consistenza simile alla carne, e un profilo nutrizionale eccellente (contiene più ferro della carne stessa e un basso contenuto di grassi e colesterolo), le micoproteine si candidano a diventare un’alternativa più che valida alle proteine animali.

Ora che conosci quali saranno i cibi del futuro, è tempo di scoprire anche come cambierà il modo di sedersi a tavola e consumare un pasto. Continua a leggere.

Come cambierà il modo di mangiare del futuro?

I nuovi alimenti che potresti iniziare a introdurre nella tua dieta, come proposito per il nuovo anno, sono solo la punta dell’iceberg. Il modo in cui mangeremo nei prossimi anni, infatti, andrà ben oltre i cibi che si porteranno in tavola.

Il future of food, ovvero il futuro del settore alimentare ruoterà sempre di più al mangiare sano e sostenibile. Una maggiore attenzione al benessere e alla salute dell’ambiente influirà non poco sulla spesa alimentare, ma anche sulla produzione e il consumo degli stessi alimenti.

Scelte alimentari salutari e consapevoli già oggi segnano la strada di un settore sempre più orientato, da qui al prossimo futuro, a:

  • Filiera corta;
  • Riscoperta del locale;
  • Utilizzo di ingredienti poveri;
  • Riduzione e riciclo degli sprechi;
  • Cibo in 3D;
  • Biofortificazione.

Promuovere la filiera corta significa soprattutto mettere in contatto diretto consumatore e produttore, che spesso è a Km0. In questo incontro viene favorita la stagionalità del prodotto ma anche la riscoperta del locale e un consumo più equo e sostenibile per l’ambiente.

L’utilizzo di ingredienti poveri in cucina andrà di pari passo con una riduzione sempre maggiore degli sprechi alimentari. Secondo la FAO ogni anno si sprecano 931 milioni di tonnellate di cibo, di cui in gran parte ancora commestibile.

La tendenza presente e futura non farà che riproporre ricette del passato, quelle delle nostre nonne che riuscivano a imbandire piatti succulenti anche con scarti e avanzi.

Cibo in 3D e Biofortificazione, infine, sono due aspetti che hanno a che fare con le nuove tecnologie. Stampare in 3D cibi abbondanti e facilmente reperibili, potrebbe essere la soluzione etica e sostenibile per produrre più cibo e sostenere la domanda sempre crescente. 

Allo stesso modo, la biofortificazione degli alimenti consentirà di creare cibi con profili nutrizionali ancora più elevati mediante il miglioramento genetico.

Saranno queste le strade che ci condurranno a una nuova cultura del cibo? In attesa che il cibo del futuro diventi realtà, scopriamo insieme quali saranno le novità di questo 2022.

10 food trend da tenere d’occhio nel 2022

Dopo questa panoramica su come sarà il cibo del nostro futuro, spostiamo lo sguardo al presente. Quali sono le tendenze alimentari dell’anno che è appena iniziato? 

Ce le svela Whole Foods Market, che ha stilato un elenco dei 10 top trend alimentari più interessanti del comparto food & beverage nel 2022:

  1. Riducetarismo: l’aumentata offerta di prodotti e alternative plant-based favorirà nuovi stili alimentari, come l’approccio riducetarista, ovvero la tendenza a ridurre il consumo di carne, pesce, uova e latticini senza tuttavia eliminare del tutto i prodotti animali dalla propria dieta;
  2. Agricoltura ultra-urbana: ovvero nuove modalità di coltivazione indoor ecosostenibili ed efficienti, dall’idroponica alle serre che usano energia solare, fino a frutti e ortaggi coltivati da robot;
  3. Alcolici “buzz less”: bevande che offrono il gusto di un cocktail classico ma con una bassa gradazione alcolica; 
  4. Bevande funzionali: dalla soda all’acqua tonica, le bevande frizzanti oggi combinano i sapori di sempre a formulazioni ricche di prebiotici, probiotici e ingredienti botanici;
  5. Grani e cereali che rispettano il suolo: coltivati mediante pratiche agricole che migliorano la salute del terreno. Una tendenza da provare? Il Kernza® un cereale perenne dal dolce sapore di nocciola;
  6. Semi di girasole: non sono certo una novità, ma saranno sempre più usati per produrre formaggi, gelati, cracker, creme spalmabili altamente proteici, con pochi grassi saturi e senza allergeni. Una vera rivoluzione nel mercato degli snack;
  7. Moringa oleifera: “pianta dei miracoli” o rafano indiano, un super food commestibile sia nelle foglie che nei semi, ricca di proprietà nutritive. Si può usare in aggiunta a centrifugati, barrette proteiche, dessert e mix di cereali, per fare il pieno di vitamine;
  8. Yuzu: un agrume dalle dimensioni di un mandarino con un sapore che ricorda lime, limone e pompelmo. È tra i frutti del futuro che saranno più utilizzati in cucina per realizzare gustose vinaigrette, salse, zuppe e molto altro ancora;
  9. Ibisco: già ampiamente usato in tisane e infusi, il fiore di ibisco, ricco di vitamina C, sarà l’ingrediente speciale di marmellate, yogurt aromatici e tante deliziose bevande;
  10. Curcuma: la “spezia d’oro” sempre più usata anche nel 2002 come integratore alimentare ma anche come ingrediente di cereali, snack, gelati e bevande a base vegetale.

Ora resta da attendere che tutti i trend di cui ti abbiamo parlato comincino a popolare gli scaffali del supermercato e i piatti da portare a tavola. Intanto, continua a seguirci per conoscere ricette e consigli per uno stile di vita sano e consapevole.